L'India ha aggiunto oltre 85 progetti manifatturieri stranieri solo nel 2024. L'iniziativa Make in India continua ad attrarre capitale globale su una scala che pochi avevano previsto 10 anni fa. Il programma ha rimodellato il modo in cui gli investitori internazionali e nazionali vedono gli investimenti manifatturieri in Asia meridionale. Make in India non è più solo uno slogan del governo. È un quadro strutturato che collega politica, infrastrutture e capitale in un modo che crea reali opportunità di business.
Perché l'India è una solida destinazione manifatturiera
Il settore manifatturiero indiano contribuisce per circa il 17% dell'economia nazionale. Il governo ha fissato l'obiettivo di portare questa cifra al 25% entro il 2030. Questo obiettivo guida quasi ogni decisione politica relativa agli investimenti, alle infrastrutture e al commercio.
Inoltre, l'India ha una popolazione in età lavorativa di oltre 900 milioni di persone. I costi del lavoro rimangono competitivi rispetto a Cina, Vietnam e Messico. Per le aziende globali che cercano di ridurre il rischio della catena di approvvigionamento, l'India presenta un'alternativa pratica e scalabile.
Settori chiave che attraggono investimenti manifatturieri
Il programma Make in India si concentra su 27 settori prioritari. Tuttavia, 5 settori ricevono attualmente la quota maggiore di investimenti esteri:
- Elettronica e semiconduttori
- Prodotti farmaceutici e dispositivi medici
- Automobili e veicoli elettrici
- Tessili e abbigliamento
- Difesa e aerospazio
Ognuno di questi settori beneficia di schemi di incentivi legati alla produzione (PLI). Gli schemi PLI offrono premi finanziari diretti alle aziende che soddisfano specifici obiettivi di output. Inoltre, le zone economiche speciali (SEZ) offrono vantaggi fiscali e normative semplificate per i produttori qualificati.
Comprendere gli incentivi legati alla produzione
Gli schemi PLI sono lo strumento centrale della strategia di investimento manifatturiero dell'India. Il governo ha impegnato oltre 1.97 trilioni di rupie in 14 settori nell'ambito di questo programma.
Nello specifico, lo schema PLI per l'elettronica ha attirato aziende come Apple, Samsung e Dixon Technologies. Queste aziende hanno creato migliaia di posti di lavoro diretti in stati come Tamil Nadu, Uttar Pradesh e Karnataka. Inoltre, lo schema PLI farmaceutico mira alla produzione di principi attivi farmaceutici (API) per ridurre la dipendenza dalle importazioni cinesi.
Cosa dicono gli investitori sul Make in India
Rajan Mehta, Direttore Operativo, Apex Components Pvt. Ltd., Pune
“Abbiamo ampliato il nostro stabilimento nell'ambito del programma PLI per l'elettronica nel 2023. Il processo di approvazione è stato più veloce di quanto ci aspettassimo. Il supporto governativo a livello statale è stato coerente e chiaro.”
“Il volume di produzione è aumentato del 34% nel primo anno. I ricavi da esportazione sono cresciuti del 22% in 12 mesi. Ora impieghiamo 410 lavoratori in questa struttura, rispetto ai 180 precedenti all'espansione.”
Politiche di investimento a livello statale che contano
I singoli stati svolgono un ruolo importante nel successo degli investimenti manifatturieri in India. Stati come Gujarat, Maharashtra, Tamil Nadu e Telangana hanno sviluppato i propri quadri di incentivi.
Ad esempio, il Gujarat offre terreni a tariffe agevolate all'interno dei parchi industriali. Il Tamil Nadu fornisce esenzioni dall'imposta di bollo per le nuove unità manifatturiere. Pertanto, gli investitori devono valutare le politiche sia a livello nazionale che statale prima di selezionare una posizione.
Inoltre, il governo ha sviluppato oltre 60 parchi logistici multimodali in tutta l'India. Questi parchi collegano le infrastrutture stradali, ferroviarie e portuali. Di conseguenza, i costi della catena di approvvigionamento per i produttori si sono ridotti significativamente negli ultimi anni.
Come iniziare un investimento manifatturiero in India
Il processo di avvio di un investimento manifatturiero in India segue una sequenza chiara.
Per prima cosa, identifica il settore target e conferma l'idoneità per i relativi vantaggi PLI o SEZ. Secondo, conduci un confronto a livello statale basato sulla disponibilità di manodopera, qualità delle infrastrutture e pacchetti di incentivi. Successivamente, coinvolgi un partner locale legale e di conformità prima di firmare qualsiasi accordo di terreno o joint venture. Quindi, registra l'entità aziendale tramite il portale del Ministero degli Affari Societari. Infine, richiedi le autorizzazioni ambientali e operative tramite l'ente statale di promozione degli investimenti.
Conclusione: Make in India offre una vera opportunità di investimento
Make in India ha creato risultati misurabili per gli investitori manifatturieri che si preparano con attenzione. La combinazione di incentivi governativi, una vasta forza lavoro e una crescente domanda interna rende l'India una delle destinazioni manifatturiere più attraenti al mondo oggi. Make in India non è privo di sfide.
Tuttavia, gli investitori che comprendono il sistema e coinvolgono competenze locali riportano costantemente forti rendimenti. Nel 2025 e oltre, gli investimenti manifatturieri in India continueranno a crescere.

